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Usiamo il futuro tutto i giorni … ma ora c’è un Master per decidere meglio

Usiamo il futuro tutto i giorni … ma ora c’è un Master per decidere meglio

Usiamo il futuro tutti i giorni, quando ci alziamo la mattina (anticipiamo gli impegni della giornata), quando facciamo la spesa (anticipiamo il menu della cena da preparare o le aspettative degli invitati); ogni volta che prendiamo decisioni più o meno importanti per la nostra vita (il partner, il lavoro, l’autobus). La capacità di gestire i futuri (futures literacy) come la capacità linguistica (language literacy) è in parte appresa in modo naturale, intuitivo, ma richiede l’acquisizione di competenze e conoscenze per immaginare e usare i futuri in modo consapevole (professionalmente). Come il parlare, ogni madrelingua sa esprimersi, ma non tutti sono scrittori.

Il futuro non è conoscibile con certezza. Ciò nondimeno, quando si opera in contesti decisionali è importante imparare a riconoscere le propensioni delle forze naturali e sociali. I trends in corso possono continuare indisturbati o deflettere in diverse direzioni, sia per ragioni interne agli stessi trends sia per interferenze esterne di varia natura (ambientale, economica, politica, tecnologica, culturale, normativa, ecc.). Inoltre, nuove forze possono sempre emergere, cambiando anche radicalmente il contesto di riferimento.

Quando non ci sono sufficienti informazioni per estrapolare serie temporali, costruire modelli o simulazioni, o dove non si possano costruire modelli formali (per mancanza di tempo o per altre ragioni), si devono usare altri metodi quali ad esempio gli scenari per “visualizzare” possibili futuri. L’identificazione di una molteplicità di futuri possibili ha lo scopo di rendere più flessibili e aperti gli schemi mentali dei decisori con l’esplicita considerazione di differenti futuri. Poiché assunzioni culturali, professionali e valoriali, spesso non esplicite, restringono l’ambito delle scelte considerate possibili, ragionevoli o opportune, una più profonda consapevolezza di tali assunzioni aiuta ad ampliare la prospettiva sulle scelte e sulle loro conseguenze complesse, sia per individui sia per comunità, organizzazioni e istituzioni.

Tutto questo sarà oggetto del corso di Master universitario di secondo livello in Previsione Sociale promosso dal prof. Roberto Poli, e il suo gruppo di ricerca SoFor, presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, all’Università degli Studi di Trento.

Il master in previsione sociale fornisce ai partecipanti gli strumenti e le competenze necessarie per:

  • capire e gestire le complessità e le incertezze che caratterizzano la realtà contemporanea;
  • impostare e sviluppare strategie flessibili e robuste.

Il master si rivolge prioritariamente a operatori e funzionari, sia privati sia pubblici, già inseriti nel mondo del lavoro e che desiderano acquisire nuovi strumenti di supporto alle decisioni strategiche che devono prendere o cui devono contribuire.

Il professor Roberto Poli è Presidente della Nicolai Hartmann Society, nonché membro delle società: Association of Professional FuturistsWorld Futures Studies Federation, World Future SocietyInternational Sociological Association; è stato recentemente insignito della Cattedra UNESCO sui Sistemi Anticipanti.

In Italia sarà il primo Master interamente dedicato alle competenze della previsione, ma nel resto d’Europa non è una novità la “seria” considerazione del tema del futuro.

Nel 2004 è stata fondata l’associazione European Foresight Regional College che si propone di promuovere innovare e migliorare gli strumenti di previsione nelle regioni europee. Tra i suoi 10 membri ci sono il Destree Institute un centro europeo di ricerca fondato come organizzazione non governativa e no profit già nel 1938, o la più recente Finland Futures Academy, un network di 10 università con non modeste ambizioni (“We aim to provide a platform for transforming national expertise into worldwide excellence”).

A livello internazionale il Foresight Education and Research Network s’impegna a migliorare la qualità, la visilibità e l’utilità della previsione nei programmi formativi e nei metodi. La World Future Society terrà, a luglio, il forum World Future 2014. Il primo marzo è stato il Future day.

Un mondo di futuri, un mondo da imparare a immaginare.

About Rocco Scolozzi

Ecologo, dottorato in ingegneria ambientale, specializzato in valutazione ambientale e sistemi di supporto alle decisioni

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