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Galaxy Express – la felicità dopo lo tsunami
By shckor (CC BY-NC 2.0)

Galaxy Express – la felicità dopo lo tsunami

11 marzo 2011.

Sono passati 3 anni dal Grande Terremoto del Tohoku in Giappone che ha causato danni inimmaginabili. Lo tsunami e il terremoto hanno spazzato via porzioni di natura incantevole e intere città. La gente è stata costretta ad accettare l’inevitabilità della fine, la caducità della vita.

La città di Kamaishi è collocata in una delle zona che hanno subito questo trauma.

Ora però c’è una buona notizia. Uno treno a vapore, il “Ginga”/“Galaxy”, si lascia dietro questo dolore e tristezza e sbuffa con l’energia della vita a partire dal 12 aprile.

Il designer Kiyoyuki Okuyama, celebre in tutto il mondo, è anche il direttore di Ken Okuyama Design. È soprattutto conosciuto per essere stato il primo non italiano a progettare una Ferrari. Proviene da Yamagata, nel Tohoku, e attraverso il suo talento artistico sta rilanciando i prodotti locali. Propone anche uno stile commerciale decisamente nuovo, per gli standard tokyocentrici del Giappone: commercializza i prodotti locali senza passare per la capitale.

Molti senza dubbio conosceranno “Galaxy Express 999” di Reiji Matsumoto.

Questo popolarissimo cartone animato è stato ispirato dall’opera letteraria giapponese “Una notte sul treno della Via Lattea” di Kenji Miyazawa.

Miyazawa è lo scrittore di fiabe più amato del Giappone. Come Hans Andersen, o un Gianni Rodari, più poetico. Uno scrittore che amava la luce e la simbiosi tra umano e bellezza naturale e che ha sempre cercato la felicità di tutti.

“Una notte sul treno della Via Lattea” è ambientato sulla linea Kamaishi della ferrovia di Iwate.

Non so cosa sia la felicità. Anche se la strada è dura e faticosa, se è quella giusta è un passaggio necessario per arrivare alla vera felicità di tutti. [Kenji Miyazawa da “Una notte sul treno della Via Lattea”]

In questa narrazione si possono trovare la speranza e consigli su come affrontare il dolore e la delusione, che si sovrappongono all’impegno delle persone per la ricostruzione post-tsunami.

Il Ginga, è stato restaurato dopo 42 anni di pausa nella sua attività. Una volta questo treno a vapore C58 239 trasportava la gente attraverso la provincia di Iwate. La popolazione locale ha preso parte al suo restauro e rimessa in attività. Meccanici e ferrovieri che non avevano mai messo mano su treno a vapore hanno dovuto imparare tutto da zero.

Il treno è stato dipinto di blu, il colore del cielo stellato con le gradazioni che vanno dalla notte fonda all’approssimarsi dell’alba, decorato con le costellazioni e gli animali che vivono in quella zona, usando l’ottone per far rilucere le stelle. Così entriamo in questa fantastica favola e cominciamo il viaggio attraverso la Via Lattea, non appena mettiamo piede sul treno.

Gli eleganti porta-oggetti in ghisa di Nanbu forgiati localmente, le vetrate colorate che raccontano la storia con la luce, il caldo e nostalgico arredamento in stile Taisho e Showa, sono ulteriormente impreziositi dal primo planetario mai installato dalle ferrovie giapponesi (JR) su un loro treno.

Il treno è pieno di cose interessanti, ma non dimenticate di guardare fuori dal finestrino: il lago del cigno, il ponte degli occhiali, il villaggio di fiaba nel fantastico prato. Il fiume che scorre in mezzo alle risaie…

Le stazioni di questa linea hanno tutti nomignoli legati alle fiabe di Miyazawa scritte in Esperanto. Dal capolinea di Kamaishi vi consiglio assolutamente di andare a vedere Ohakozaki da dove potete godere la vista del bellissimo mare con la barriera corallina, le formazioni geologiche, la costa di Rias e una gigantesca statua bianchissima Kamaishi Daikannon, alta oltre 48 metri.

Saprete sicuramente cogliere il messaggio di Miyazawa e il valore di questi retaggi del passato che attraversano il tempo e formano un ponte verso il futuro e verso il piacere e la gioia delle generazioni che verranno dopo di noi.

Sarà un viaggio per riscoprire noi stessi,  qualcosa che ci tocca il cuore al di là dello scorrere del tempo.

 Japan railways orientali

Ken Okuyama Design

About Yayoi Nakanishi

Laurea in disegno tessile. In Giappone ha lavorato come stilista, ha studiato web design e si è occupata di e-commerce. Nel 2008 si è trasferita in Italia. dove applica le sue competenze nei settori del commercio, della grafica e delle traduzioni. 東京造形大学 造形学部 テキスタイルデザイン専攻卒。 某シューズメーカーにてメンズ、レディースの企画デザイン全般を担当後、ウェブデザインを学びEコマースに携わる。2008年渡伊。アパレル、シューズ販売に携わる傍ら、ロゴ、フライヤー製作等のグラフィックデザイン、翻訳などを行っている。FuturAbles.comのイタリア語から日本語への翻訳、モード&デザインに関する記事の執筆、グラフィックデザイン全般を担当。

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